“La Comunicazione Aumentativa rappresenta un’area della pratica clinica, che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di individui con bisogni comunicativi complessi attraverso l’uso di componenti comunicativi speciali e standard. Essa utilizza tutte le competenze comunicative dell’individuo, includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale residuo, i gesti, i segni e la comunicazione con ausili.”
(ASHA 1991)

 Si definisce aumentativa perché non sostituisce ma incrementa le possibilità comunicative naturali della persona.
Si definisce alternativa perché utilizza modalità di comunicazione alternative e diverse da quelle tradizionali.


Carta dei diritti alla comunicazione
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